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| E' scattata la Zarate-mania Due gol e il primato gli sono valsi già il soprannome di Zarate Kid. E lui il volto nuovo della Lazio, tanto criticato nel precampionato, oggi osannato come un profeta: le due reti di Cagliari hanno cambiato la storia del furetto argentino. Su internet è scattata la Zarate-mania. In Sudamerica i quotidiani argentini sono letteralmente impazziti per il loro connazionale: Olè titola «Tengo El Poder» (Ho il potere). Nellarticolo si sottolinea che «lattaccante argentino cambia la storia della partita segnando due gol». Per il Clarin, quello di Zarate è «un debutto da sogno». Esaltati per i gol ma soprattutto per il primato in classifica della Lazio, i tifosi biancocelesti si coccolano il loro nuovo campione: «E un fenomeno, e deve ancora crescere», «Davvero un grande giocatore, grazie a lui questanno ci possiamo divertire», sono solo alcuni dei centinaia di commenti che il giorno dopo il successo del SantElia i tifosi gli hanno dedicato. Ma cè anche chi fa ironia e punzecchia i cugini giallorossi: «Noi non siamo come loro
il vero fenomeno lhanno preso loro
noi abbiamo buoni giocatori, niente di più». Maurito, intanto, come lo chiama la mamma, si gode il momento ma preferisce restare con i piedi per terra. «Sognavo un esordio come questo, ma dobbiamo continuare così», ha detto domenica a fine gara. Due gol dedicati alla ragazza, ai tifosi ma soprattutto alla famiglia, quella che gli ha dato la possibilità di entrare nel mondo del calcio che conta. A parlare è il suo albero genealogico: il nonno era nazionale cileno, il padre giocava nellIndipendiente Avellaneda e, quattro dei suoi cinque fratelli, hanno avuto fortuna col pallone. Uno di questi, Sergio Fabian, oggi il suo agente, ha giocato nella nostra serie A nella stagione 1992-93 indossando la maglia dellAncona, anche se sono in pochi a ricordarsi di lui. Il più felice di tutti è certamente il presidente Lotito che in estate aveva esaltato le doti del 21enne argentino: «Scommetto che Zarate sarà la rivelazione del campionato». E a chi gli chiedeva come mai il valore dellattaccante si aggirasse sui 18 milioni di euro, il presidente spiegò: «Mi hanno detto che è più forte di Messi
». Che sia vero? |
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